Venerdi 6 marzo abbiamo trascorso un bella serata presso il circolo Arci di Ravacciano dove prima di cena il duo Michele Masotti e Michele Piattellini ci ha deliziato su come l’arte pittorica ha rappresentato la bicicletta.
Partendo dall’anno dell’invensione della bicicletta moderna 1817, la Draisine inventata la barone Karl von Drais senza pedali, per poi passare al 1864, dove a Parigi fu presentato il Velocipide, l’antenato della bicicletta con ruota molto grande davanti e ruota più piccola dietro e un peso di circa 45 Kg.
La prima bicicletta, che aveva ruote di dimensioni uguali e trasmissione a catena, denominata Rover che ebbe un grande successo, fu realizzata nel 1884, dopo quatrro anni 1888 fu inventato il pneumatico che la rese più confortevole. Arriviamo ai tempi nostri con biciclette top di gamma che pesano circa 7 kg.
In tutto questo percorso l’arte ha più o meno accompagnato la crescita della bicicletta. Molti artisti più o meno conosciuti si sono cimentati nel rappresentare la bicicletta da Henri de Toulouse-Lautrec con La Catena di Simpson, Metzinger, Boccioni, Zandomeneghi a Salvator Dali.
A conclusione della serata una cena conviviale preparata magistralmente dai volontari del Circolo.



